Secondo quanto appreso al circolo rientreranno le spese sostenute ed i locali saranno comunque destinati all’uso di cui alla ormai nota delibera dell’anno 2002, ove gli stessi venivano creati per fini ricreativi ecc…. Può darsi che per la gestione degli stessi venga indetta una regolare gara ove tutte le parti interessate avranno modo di partecipare: presumibilmente il Circolo ARCI (ovviamente interessato), così come qualsiasi altra entità che lo voglia.
Per questo adesso tocca alla scuola… non per fare critica su quanto fatto (sia ben chiaro...) ma semplicemente perché ora tocca esclusivamente e squisitamente ad essa. Adesso le singole anime dei genitori costituitisi in comitato non possono certamente sostituirsi alla scuola ed al suo dirigente. E’ mio unico intento dire che, a prescindere da differenti vedute circa tempi, modi e maniere, sarebbe adesso il momento di compattare il consiglio d’istituto affinché non si perda il treno.
Se tutto quanto è stato fatto per vedere quei locali in uso alla scuola, adesso essa ha la possibilità di ‘riprenderseli’ anche se non li ha mai avuti prima, perchè fino ieri sembravano irrimediabilmente assegnati ad altri.
Non sarà facile ma perché non provarci? La destinazione sarà comunque quella di un centro civico ove far sorgere un centro ricreativo culturale ?… e allora perché non proporsi? a maggior ragione se la gestione di esso dovesse essere assegnata ad una figura diversa dal comune e dalla circoscrizione.
Penso, come in origine, a “Matitozzi”…
Penso alla sede di un laboratorio permanente di attività extrascolastiche per i bambini del quartiere (quelle già in atto) e magari già in prima mattina alla sede ove lasciare, sotto lo sguardo delle educatrici della cooperativa, i bambini che arrivano fin dalle 7,30, anziché l’ameno corridoio cui sono naturalmente destinati da anni.
Penso, in quest’ottica, magari alla nascita di un centro culturale…. (che ne so? “Ambien..TOZZI”, vi piace?), un ambiente che offra una palestra di attività utili alla crescita, alla formazione ed all’esistenza dei bambini e delle famiglie abitanti nei quartieri che insistono sulla scuola o più in generale, a prescindere da dove provengono.
Penso a questo e ad altro... sempre e soltanto per i bambini e chi ha ulteriori spunti si faccia avanti.
Federico
P.S.: I rappresentanti di classe, cui ho scritto per conoscenza affinché fossero giustamente e doverosamente informati, sono quelli del precedente anno scolastico e qualora siano stati oggi avvicendati, girino gentilmente il messaggio ai loro successori.
Ciao a tutti e grazie.

6 commenti:
Dopo una notizia così possiamo solo che dire grazie a TUTTI quelli che si sono impegnati per questo risultato.
Grazie Comitato.....
svelatci anche chi siete.
Se davvero i drigenti scolastici, prendessero in mano la situazione per proporsi come interessati ai suddetti spazi, sarebbe un'altra vittoria. Bello sarebbe poter creare all'interno una palestra, dove i ragazzi, senza spendere cifre esose, possano curare anche il loro corpo in crescita.
Complimenti davvero a tutto il Comitato per questo risultato!
Federica
Io non sono un genitore della Tozzi, non sono neanche di sinistra e per di più non ho mai frequentato un circolo arci, e credo che mai lo farò. Mi dispiace però perchè gente in alcuni post di questo blog, si permette di dare giudizi personali sulla persona del presidente del circolo. Ma lo conosci personalmente? ti piacerebbe essere infamato e deriso nella grande rete? Allora vi chiedo un piacere, capisco benissimo il vostro dispiacere, capisco la vostra rabbia capisco la vostra volontà di cambiare lo stato della situazione. Quello che non comprendo e non capisco è la voglia di sbeffeggiare chi si è impegnato in una cosa in cui crede. Continuate pure a lottare ma fatelo con dignità e rispetto e non perdendo di vista il bene dei vostri figli e non nascondendovi dietro uno pseudonimo o nick name. Credo che chi ha combinato questo casino non sia stata ne la circoscrizione ne il circolo arci.... meditate !!!
Federico Prata
Chi fa politica sceglie in piena autonomia di esporsi al parere della gente, di coloro che accontenta e di coloro che non si accontentano affatto, lo fa quotidianamente, lo fa infine con le consultazioni elettorali. Non importa essere di destra, di sinistra, genitori, non genitori, soci o non soci. Chi non vuole esporsi, sceglie di non fare (o magari non ne ha la possibilità); chi sceglie di vivere nel branco accettando passivamente ciò che viene deciso da altri non si espone alle critiche del pubblico. Questo gli uomini pubblici (e le donne) lo sanno a priori, lo dovrebbero mettere in conto per non dover poi fare i conti con il proprio livore. I politici di più alto livello fanno i conti con manifestazioni, pubbliche accuse (politiche e non solo) ed anche peggio. Quanti di quelli che hanno criticato e quotidianamente criticano, spesso offendono, parlamentari, Ministri e Presidenti del Consiglio (di sinistra o di destra) li conoscono personalmente ? Tutti e 1000 i nostri politici sono animati da cattivi propositi ? Eppure assai spesso si sente dire "tanto son tutti uguali"; non lo sono di certo ma è il destino di chi si espone. Non prendertela per chi condivide il tuo patrimonio genetico, avrà mille, ed altre mille occasioni per far bella figura ed in ogni occasione troverà sempre qualcuno scontento. Il Circolo non ha 'combinato questo casino', fin qui siamo d'accordo. Ma la Circoscrizione come può esserne estranea se è la naturale emanazione del Comune e del suo Governo nel territorio ? La logica del suo decentramento qual'è, se non la sua più diretta vicinanza ai bisogni ed agli umori dei suoi abitanti e del territorio ? Ricordo che il Presidente (della Circoscrizione)si è fatto sentire (anzi leggere sui giornali) solamente a settembre per difendere una scelta che poi la stessa Giunta (espressione delle stesse forze che la determinarono 3anni fa) ha consapevolmente revocato.
Con la grande rete purtroppo ci facciamo i conti tutti... e le cronache parlano di episodi assai peggiori. Per questo un certo anonimato non guasta. Nella realtà, invece, ci sono 500 firme tutte di persone vive e vegete che ci hanno messo la propria persona, che magari adesso hanno qualche 'nemico' immeritato, ma che hanno contribuito a far tornare il Comune sui propri passi.I 'blog' invece sono così, che ci si può fare ? Fatti di nickname e pseudonimi, prova a visitarne qualcuno e vedrai.
Anche tu potresti essere un altro, pur mettendo nome e cognome. A proposito, ma tutti Federico o Federica vi chiamate in questo blog ?
Carlo
Premetto che questo sarà l'ultimo mio post perchè non è assolutamente mia intenzione entrare in polemica con nessuno e nenche entrare nel merito della questione. Credo che a te, caro Carlo, che mi sembri una persona compassata ed intelligente, non farebbe piacere essere apostrofato come disonesto mentre sei in giro per il quartiere dove sei nato e cresciuto. Quello che ho cercato di dire nell'altro post da me scritto, probabilmente non riuscendoci, è che, da entrambe le parti, in alcuni casi, si è passato il limite. Infine ti dico che io sono abituato a mettere la mia faccia ed il mio nome in quello che penso e dico, sempre e comunque.
Federico PRATA
Non esageriamo!! Nessuno ha infamato e sbeffeggiato il Presidente del Circolo XXV Aprile. Nessuno lo ha messo alla forca o gli ha fatto un sommario processo condannandolo come truffatore. Federico Prata ha ragione (peraltro parla in nome di un legame genetico…sono fratelli): è’ sempre bene lottare per le cose in cui si crede e infatti non è messo in discussione (o perlomeno non del tutto) ciò che sarebbe sorto nei locali scolastici, ma piuttosto il modo con il quale lo si voleva far sorgere.....E' stato scandaloso, politicamente ed eticamente scorretto, il modo in cui il Circolo ha ricevuto l’ok dall’Amministrazione Comunale. Come dice bene Carlo, chi si impegna in prima persona, soprattutto in politica, ci mette la faccia ed è consapevolmente sottoposto a critiche e a prove. Quindi niente di esagerato se qualcuno ha ritenuto “responsabile”, o quanto meno chiamato in causa, il Presidente del Circolo, che avrebbe potuto spiegarsi ed esporsi un po’ di più, come del resto hanno fatto i genitori della Tozzi attraverso giornali, assemblee e sul blog. Il Presidente, oltre ad un titolo, ha una funzione: prendersi delle responsabilità, anche se non sono personali, ma del partito o di un gruppo di persone che militano nel partito, e gestire anche “gli inconvenienti”. Forse è stato inadeguato e non all’altezza del ruolo in questo caso…
Voglio dire anche un’altra cosa. E’ inutile ed infantile scagliarsi nei blog contro gli anonimi. L’anonimato permette infatti di ritenersi liberi di dire ciò che si vuole (sempre nel rispetto per gli altri e nella civiltà e nell'educazione), senza paura di ritorsioni…..visto i tempi che corrono. Altrettanto infantile è ritenere che chi si firma non sia altrettanto anonimo! Potrei concludere il mio post con Marcella Delli oppure se preferisci, Federino Prata, con Paolo Gamberucci….ma che cosa ti cambia?? Mi cerchi su internet? Sulle pagine bianche? L’interesse di chi io sia è fine a se stesso, specialmente in un blog dove la gente non si conosce! L’importante sai cos’è:sapere ciò che la gente pensa realmente, scambiarci pareri anche se non ci conosciamo….
Un saluto a tutti L'ANONIMISSIMO
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