venerdì 10 ottobre 2008

...GLI ARTICOLI SUI GIORNALI

GENITORI TOZZI ALFIERI SIENA

Giornale on line "Il Cittadino on line"
notizia del 21 Ottobre

Riportiamo quanto pubblicato sul quotidiano on line "Il Cittadino on line":

"...Arci alla Tozzi, una interrogazione urgente per sottolineare "le incongruenze"
SIENA. Una interrogazione urgente è stata presentata questa mattina (21 ottobre) prima dell'apertura della seduta del Consiglio comunale, dai consiglieri Agostino Milani e Massimo Bandini (PdL).

Il tema è quello già affrontato dagli stessi consiglieri e che deve ancora essere dipanato: il trasferimento del circolo Arci nell'edificio della scuola elementare "F. Tozzi".
Nelle premesse, i due consiglieri ricordano che il Consiglio comunale del 26 novembre 2002 aveva approvato "la realizzazione di un centro civico, sociale e ricreativo localizzato nella scuola “Federico Tozzi”". L'approvazione non era stata unanime: ben 6 consiglieri si erano pronunciati contro questa decisione e tra questi c'era l'attuale assessore Pierpaolo Fiorenzani. Sempre in quella seduta si era detto - intervento dell'allora capogruppo dei Ds Fabio Lapisti - che "il Centro Civico sarà gestito dal Comune o dalla Circoscrizione. Questo è l’impegno che mi sento di prendere. Ma non lo prendo io, lo prende l’Amministrazione Comunale".
La delibera allora approvata contempla anche "che in virtù della presente approvazione, ai sensi della L.1/78 art.1 comma 4, la realizzazione dei lavori pubblici, di cui al progetto, anche se non conforme alle specifiche destinazioni di piano, non comporta varianti allo strumento urbanistico".
Tre anni dopo quella riunione di Consiglio, una nuova delibera - datata 14 decembre 2005 - "cede in locazione al circolo ARCI 25 aprile i locali di proprietà comunale posti al piano terra del Centro Civico…di circa 149 mq…" e stabilisce un canone di locazione "in annue €. 480,00, da corrispondersi i rate (mensili) anticipate di euro 40,00".

Milani e Bandini, viste le incongruità di questa vicenda, hanno deciso di chiedere al sindaco "I motivi per i quali sono stati disattesi gli impegni assunti nell’anno 2002 dall’allora capogruppo DS per conto di tutta l’Amministrazione Comunale in merito alla gestione del Centro Civico".
Un circolo Arci può forse essere paragonato o equiparato ad un Centro civico? chiedono ancora i due consiglieri.
Altra questione, di carattere economico, riguarda la incongruità - o meglio la gestione "imprenditoriale" della cosa pubblica. E' congruo che, "a fronte di 200.000 euro spesi per la ristrutturazione dei locali" si stabilisca "un canone mensile di 40,00 euro per 149 mq e l’uso del giardino esterno"? Pur tenendo in debito conto, precisa l'interrogazione "che il predetto circolo ARCI assume l’onere della pulizia dei locali e del giardino".
Infine, un aspetto meramente tecnico: il sindaco era a conoscenza che "la delibera di G.C. n.572 del 6.11.02 e la delibera di C.C. n.271 del 26.11.02, fanno entrambe riferimento, per quanto riguarda gli aspetti urbanistici, all’art.1, comma 4 della L.1/71 e che tale articolo era stato abrogato dall’art.58 del DPR 327/01, le cui disposizioni entravano in vigore a decorrere dal 1 gennaio del 2001"?
Il sindaco Cenni, considerati questi aspetti, prenderà in considerazione la possibilità di una verifica della legittimità delle determinazioni assunte?..."



"Corriere di Siena" del 18 Ottobre


"La Nazione" del 20 Settembre


"Corriere di Siena"


"Corriere di Siena" del 3 Ottobre

"La Nazione" del 4 Ottobre


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9 commenti:

Anonimo ha detto...

Dico solo una cosa: ma ci siete mai entrati o passati vicino ad un circolo arci? magari mentre gli "anziani" giocano a carte o a bocce? Dalle bestemmie si potrebbe si potrebbe pubblicare un nuovo vocabolario...e i bambini dovrebbero stare nei pressi di un così sano luogo ricreativo?!?!?
Lasciamo pure perdere questo piccolo particolare? Allora devono spiegarci perchè all'Arci si e alla Libertas no. Ma il governo della nostra città così tanto democratico e aperto, non sarà mica che favorisca quelli dalla sua parte?! Non sarà mica che ci voglia la famosa "tessera" per fare tutto? Non è che per caso che coloro che non si lamentano è perchè non gli conviene perchè il posto gli è stato dato dal partito? ed è meglio non fare tanto polverone e non sputare nel piatto in cui si mangia?
Ditemi voi...
Federica

Anonimo ha detto...

Sono inferocito come cittadino che vede metodicamente offesa la propria intelligenza da questa gestione della "cosa pubblica" che vede privilegiare scelte ben indirizzate a pochi "amici" ma spalmate come costo sull'intera collettività.
Facile predicare in teoria nelle fasi pre-elettorali l'equità e la giustizia per tutti i cittadini per poi umiliarli costantemente attribuendogli il costante ruolo di semplice spettatore inerme di scelte come questa.
Sono un uomo di Sinistra ma, mi dispiace ammetterlo, non mi posso più' sentire rappresentato da questa Amministrazione Senese che forse da troppo tempo si trova a gestire la nostra realtà cittadina (ormai 60 anni) e forse ha perso il contatto concreto dal tessuto reale della nostra popolazione che resta divisa nettamente fra chi gode i benefici di questo sistema e chi deve sringere la cinghia e digrignare i denti per andare avanti.
Nulla da recriminare al Circolo ARCI che sinceramente non credo sia un covo di bestemmiatori e giocatori d'azzardo, anzi sicuramente le datate radici nel quartiere possono offrire la migliore comprensione delle effettive esigenze dei residenti, ma resto indignato sulla vergonosa operazione con cui l'Amministrazione Comunale ha gestito subdolamente la vicenda dal 2002 ad oggi.
Mi auguro che gli Amministratori ci ripensino e, trovando una adeguata collocazione al Circolo ARCI, destini questi locali alla naturale gestione del complesso scolastico Tozzi.
TANTI AUGURI E BUONA BATTAGLIA............

Anonimo ha detto...

Condivido pienamente quanto espresso nel secondo 'post', benchè sia apprezzabile anche lo spunto offerto da Federica.... Ridurrei però l'aspetto bestemmie alla civiltà ed alla educazione dei singoli individui, evitando così di far categorie e, anzi, riconoscendo al fenomeno delle associazioni di carattere ricreativo e culturale il merito della cura e dello sviluppo di importanti attività.
Ma se il circolo ARCi XXV aprile non è un problema, la scelta di affidargli l'uso di locali pubblici(ed a che costo?) mi sembra effettivamente grottesca; a maggior ragione se è vero che la scuola ha manifestato l'interesse verso quegli ambienti.
Ho sentito parlare di vizi nella destinazione d'uso, nelle formalità di assegnazione, ecc... Ripongo fiducia nell'operato del movimento che si è costituito e spero di poter offrire anche io il mo contributo, partecipando a eventuali prossimi incontri, se ne pubblicherete la convocazione su questo blog.
P.S. lasciate vivere il blog... può servire per molte altre iniziative.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Signori a scuola c'è un altro problema che riguarda tutti i cittadini italiani, e tutte le scuole di ogni ordine e grado.

LA LEGGE GELMINI

come siete stati bravi a bloccare il CIRCOLO ora dobbiamo pensare al futuro dei nostri figli che è più imminente.

Visto che c'è la minaccia dell'intervento delle forze dell'ordine

Anonimo ha detto...

Per te, caro anonimo, il problema sarà la legge Gelmini...ricordati che non tutti possono pensarla come te! Chi vuole protestare, mainfestare è libero di farlo, ma
permettiamo a coloro che vogliono andare a scuola, frequentare le lezioni e non essere d'accordo con chi manifesta, di poterlo fare!; non come in Cina, dove si stabilisce a priori ciò che è giusto e ciò che non lo è e il resto DEVE essere d'accordo e sottostare...

Federica

Anonimo ha detto...

Lodevole l'iniziativa di aprire questo blog. Come lodevole è utilizzarlo per dare voce ad un problema che si stà trascinando, alla zitta, da molto tempo, spiazzandoci completamente per una decisone che ritengo veramente assurda. Ma come genitore di bambino che ha frequentato sia la Tozzi che la ex Alfieri lancio una domanda provocatoria: siamo sicuri che tutto brilli in questo Istituto Comprensivo e che ci sia solo il problema legato al Circolo Arci? I rappresentanti di classe e di istituto fanno veramente la loro parte o tacciono per timore di assurde "ripicche" che potrebbero subire i propri figli? Per mia esperienza personale troppe cose non funzionano all'interno di questa scuola. E allora cerchiamo di dare voce anche ad altre problematiche, altrimenti non sarà un blog dei "Genitoritozzialfieri" ma solo un blog anti Arci.

Anonimo ha detto...

Credo che l'ultimo post dell'anonimo (che peccato gli anonimi !) necessiti un chiarimento diretto.
Egregio anonimo, ti ringrazio per l'elogio all'iniziativa del blog: in effetti serve proprio a dar voce ai "genitoritozzialfieri" e non solo a loro, perciò ogni spunto offerto è da ritenersi altrettanto lodevole e considerato che sei stato genitore in entrambe le scuole (magari lo sei ancora) rientri a pieno titolo nella categoria di cui sopra. Leggere quanto scrivi però lascia perplessi: ormai qualche settimana fa, se solo fossi stato così attento ai problemi della scuola che dici di conoscere bene,avresti avuto la possibilità, di partecipare ad una assemblea voluta proprio dai genitori componenti il consiglio d'istituto, propagandata tramite i rappresentanti di classe e diffusa con avvisi negli zaini dei bambini. all'assemblea abbiamo avuto modo di confrontarci con molti genitori, nonni e chiunque si sia dimostrato interessato... non sono bastate le sedie. in quella sede ciascuno ha avuto modo di dire la propria e nessuno di noi si è permesso di censurare gli argomenti proposti. abbiamo convocato l'assemblea proprio perchè ci è sembrato doveroso che chi rappresenta le famiglie, trovasse un momento di consulto con esse..... data la tua lunga esperienza nell'istituto era mai successo prima ? in caso positivo abbiamo fatto lo stesso, altrimenti siamo stati i primi; nonostante non ci interessino i primati, non ci sembra di aver operato male... peraltro, come vedi siamo ancora qui, presenti ad 'ascoltare' la voce dei genitori. I consigli di classe sono stati appena rinnovati, il Consiglio d'istituto si deve riunire a breve e lunedì, una sua delegazione sarà in Comune per questa vicenda, martedì il Consiglio comunale, se non già la Giunta (il giorno prima) si esprimerà in merito..... bah !!!! Ogni ulteriore commento pare superlfluo.
una domanda ? se ritieni che i problemi siano altri, magari che i rappresentanti siano un po' miopi, o addirittura, come dici, intimoriti da chissà quale minaccia verso i propri figli, perchè non sei venuto ad esporli pubblicamente ? e perchè non li hai scritti in questo blog approfittando del tuo anonimato, visto che lo usi con disinvoltura ?
non mi piacciono le provocazioni, ed i provocatori anche meno. Mi piace l'ARCI, invece, non mi vergogno a dirlo, neppure in un blog che SOLO TU RITIENI essere contro il circolo XXV aprile. Ho detto pubblicamente nell'assemblea in argomento, che andrei a porre il primo mattone, potessi, di una nuova sede, più adeguata, confortevole e priva di vincoli d'orario se solamente il comune o chi altri intendesse offrirla a quei soci. Non penso che sia un luogo di depravazione, conosco l'ARCi e le sue iniziative ove, quando posso partecipo: tra le molte, il premio letterario Formiche Rosse, che probabilmente neppure conosci, è una di queste. Ma adesso, in questo contesto, penso a quei locali, come importanti per lo sviluppo delle attività scolastiche, null'altro... I miei figli, fortunatamente, non hanno problemi scolastici e qualora ne avessero non li riterrei comunque legati a ritorsioni verso le mie attività.
Concludo, ritenendo di aver dedicato anche troppo tempo ad una 'boutade' (...lo era vero?), suggerendoti una ulteriore riflessione: non credi che i genitori che hanno offerto il loro impegno dedicandovi parte del proprio tempo libero, non solo i delegati scolastici, lo abbiano fatto considerando che forse, magari un pochino, qualcuno un po' più in alto del dirigente scolastico o delle insegnanti avrebbe potuto infastidirsi e, SECONDO IL TUO SOLITARIO MODO DI PENSARE, lasciarsi andare a ripicche e ritorsioni, non solamente verso i loro figli ? Perdonaci l'ingenuità ma crediamo di vivere in un mondo civile, magari dove certe decisioni, talvolta, si potrebbero prendere meglio, ma per adesso non pensiamo che alla dialettica si risponda con minacce e ritorsioni.
Un saluto... e magari vieni alle assemblee. Le 'esperienze personali' andrebbero messe a frutto, potresti perciò suggerirci utili spunti di riflessione.
Ciao.
Federico.

Anonimo ha detto...

E' assurdo, siamo proprio in Italia...sembra di rivedere in piccolo le scenette dei nostri politici, ma anche degli ometti di spettacolo, vallette ecc, che passano il loro tempo ad attaccarsi a vicenda, e basta una parolina detta forse non nel modo perfetto per far scattare scintille e litigi. E' un peccato perchè sarebbe un bel blog...

Anonimo ha detto...

Cara Lettrice Imparziale, prova tu a dare un giusto input a questo blog...